Quando abbiamo iniziato a pensare a Cookit, la prima domanda che ci siamo fatti non è stata "come facciamo un'altra app di ricette", ma "perché tutte le app che esistono non risolvono il problema vero". Studiando il tema mi sono convinto che il motivo è di categoria: ricettari e contacalorie rispondono a domande diverse da quella che ci facciamo davvero ogni sera. Provo a spiegare le differenze, perché aiutano a capire cosa manca.
Cos'è un ricettario e a chi serve
Un ricettario, digitale o cartaceo, è una raccolta di ricette. Risponde alla domanda "come si prepara questo piatto". È utilissimo quando hai già deciso cosa cucinare e ti serve il procedimento, oppure quando cerchi ispirazione sfogliando.
Il suo limite è proprio il punto di partenza: dà per scontato che tu sappia già cosa vuoi fare. Ma il momento difficile, per la maggior parte delle persone, viene prima. Non è "come faccio la parmigiana", è "cosa cucino stasera". Il ricettario ti serve dopo che hai deciso, non ti aiuta a decidere. È uno strumento prezioso, ma per una fase diversa.
Cos'è un contacalorie e i suoi limiti
Un'app contacalorie serve a monitorare quanto e cosa mangi in termini di energia e nutrienti. Risponde alla domanda "quanto sto assumendo". Per alcune esigenze specifiche, seguite da un professionista, può avere un senso.
Ma come strumento per la vita di tutti i giorni ha limiti seri, e da tecnologo alimentare li vedo bene. Riduce il cibo a un numero, quando il cibo è molto di più; è faticoso e impreciso, perché le porzioni reali non corrispondono quasi mai a quelle stimate; e soprattutto trasforma il mangiare in un esercizio di contabilità, che a lungo andare quasi nessuno sostiene. Il contacalorie misura, non ti accompagna, e soprattutto non ti toglie il peso della decisione di cui parlavamo. Ti dice quanto hai mangiato, non cosa cucinare stasera.
Cos'è una guida in cucina
Una guida parte dalla domanda vera: cosa cucino oggi, con quello che ho e nel tempo che ho. Non è una raccolta da consultare e non è un registro da compilare. È qualcosa che decide insieme a te e ti accompagna, passo dopo passo, fino al piatto pronto.
La differenza è tutta nel punto di partenza. Il ricettario parte dal piatto, il contacalorie parte dal numero, la guida parte da te e dalla tua sera. È il ruolo che in Cookit abbiamo dato ad Ada: non sostituisce la tua cucina, ti toglie di dosso la parte più faticosa, cioè scegliere, e ti lascia quella bella, cioè cucinare e mangiare.
Tabella di confronto
| Ricettario | Contacalorie | Guida (Cookit) | |
|---|---|---|---|
| Domanda a cui risponde | Come si prepara | Quanto sto assumendo | Cosa cucino oggi |
| Punto di partenza | Il piatto | Il numero | Tu, e quello che hai |
| Ti aiuta a decidere | No | No | Sì |
| Ti accompagna mentre cucini | In parte | No | Sì |
| Sostenibile ogni giorno | Sì | Difficile | Sì |
Perché serviva una categoria nuova
Il modo in cui mangiamo ogni giorno è rimasto sostanzialmente fermo, mentre attorno tutto cambiava. Abbiamo ricettari sconfinati e app che contano tutto, ma nessuno che ci aiuti nel momento in cui siamo davvero in difficoltà, cioè quando dobbiamo decidere. È lo spazio vuoto che abbiamo visto, ed è la ragione per cui Cookit non è l'ennesimo ricettario né un contacalorie.
Chiamarla categoria nuova può sembrare una pretesa, ma è semplicemente il riconoscere che quel problema, decidere cosa cucinare, non aveva ancora uno strumento pensato apposta. Noi stiamo costruendo esattamente quello: una guida che si prende cura della tavola, ogni giorno.