Mangiare bene

Guida, ricettario o contacalorie: che differenza c'è

Tre strumenti che rispondono a domande diverse. E perché serviva una categoria nuova per il momento in cui dobbiamo davvero decidere cosa cucinare.

Quando abbiamo iniziato a pensare a Cookit, la prima domanda che ci siamo fatti non è stata "come facciamo un'altra app di ricette", ma "perché tutte le app che esistono non risolvono il problema vero". Studiando il tema mi sono convinto che il motivo è di categoria: ricettari e contacalorie rispondono a domande diverse da quella che ci facciamo davvero ogni sera. Provo a spiegare le differenze, perché aiutano a capire cosa manca.

Cos'è un ricettario e a chi serve

Un ricettario, digitale o cartaceo, è una raccolta di ricette. Risponde alla domanda "come si prepara questo piatto". È utilissimo quando hai già deciso cosa cucinare e ti serve il procedimento, oppure quando cerchi ispirazione sfogliando.

Il suo limite è proprio il punto di partenza: dà per scontato che tu sappia già cosa vuoi fare. Ma il momento difficile, per la maggior parte delle persone, viene prima. Non è "come faccio la parmigiana", è "cosa cucino stasera". Il ricettario ti serve dopo che hai deciso, non ti aiuta a decidere. È uno strumento prezioso, ma per una fase diversa.

Cos'è un contacalorie e i suoi limiti

Un'app contacalorie serve a monitorare quanto e cosa mangi in termini di energia e nutrienti. Risponde alla domanda "quanto sto assumendo". Per alcune esigenze specifiche, seguite da un professionista, può avere un senso.

Ma come strumento per la vita di tutti i giorni ha limiti seri, e da tecnologo alimentare li vedo bene. Riduce il cibo a un numero, quando il cibo è molto di più; è faticoso e impreciso, perché le porzioni reali non corrispondono quasi mai a quelle stimate; e soprattutto trasforma il mangiare in un esercizio di contabilità, che a lungo andare quasi nessuno sostiene. Il contacalorie misura, non ti accompagna, e soprattutto non ti toglie il peso della decisione di cui parlavamo. Ti dice quanto hai mangiato, non cosa cucinare stasera.

Cos'è una guida in cucina

Una guida parte dalla domanda vera: cosa cucino oggi, con quello che ho e nel tempo che ho. Non è una raccolta da consultare e non è un registro da compilare. È qualcosa che decide insieme a te e ti accompagna, passo dopo passo, fino al piatto pronto.

La differenza è tutta nel punto di partenza. Il ricettario parte dal piatto, il contacalorie parte dal numero, la guida parte da te e dalla tua sera. È il ruolo che in Cookit abbiamo dato ad Ada: non sostituisce la tua cucina, ti toglie di dosso la parte più faticosa, cioè scegliere, e ti lascia quella bella, cioè cucinare e mangiare.

Tabella di confronto

Ricettario Contacalorie Guida (Cookit)
Domanda a cui rispondeCome si preparaQuanto sto assumendoCosa cucino oggi
Punto di partenzaIl piattoIl numeroTu, e quello che hai
Ti aiuta a decidereNoNo
Ti accompagna mentre cuciniIn parteNo
Sostenibile ogni giornoDifficile

Perché serviva una categoria nuova

Il modo in cui mangiamo ogni giorno è rimasto sostanzialmente fermo, mentre attorno tutto cambiava. Abbiamo ricettari sconfinati e app che contano tutto, ma nessuno che ci aiuti nel momento in cui siamo davvero in difficoltà, cioè quando dobbiamo decidere. È lo spazio vuoto che abbiamo visto, ed è la ragione per cui Cookit non è l'ennesimo ricettario né un contacalorie.

Chiamarla categoria nuova può sembrare una pretesa, ma è semplicemente il riconoscere che quel problema, decidere cosa cucinare, non aveva ancora uno strumento pensato apposta. Noi stiamo costruendo esattamente quello: una guida che si prende cura della tavola, ogni giorno.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra un ricettario e una guida in cucina?
Un ricettario ti dice come si prepara un piatto e presuppone che tu abbia già deciso cosa cucinare. Una guida parte prima, dalla domanda "cosa cucino oggi", e ti aiuta a decidere in base a quello che hai e al tempo che hai, accompagnandoti fino al piatto pronto. Uno risponde al come, l'altra al cosa.
Un contacalorie serve per decidere cosa cucinare?
No. Un contacalorie serve a monitorare quanto mangi in termini di energia e nutrienti, ma non ti aiuta a scegliere cosa preparare e riduce il cibo a un numero. È uno strumento di misura, non una guida, e per la vita di tutti i giorni risulta faticoso e difficile da mantenere.
Cos'è una guida in cucina?
È uno strumento che parte da te e dalla tua giornata: ti propone cosa cucinare in base agli ingredienti che hai e al tempo a disposizione, e ti accompagna passo dopo passo. Non è una raccolta di ricette da consultare né un registro da compilare, ma qualcosa che decide insieme a te e ti toglie la fatica della scelta.

Marco Ambrosini

Co-fondatore di Cookit · tecnologo alimentare

È laureato in Scienze e Tecnologie Alimentari e ha conseguito un dottorato in Ingegneria Agraria all'Università di Bologna. In Cookit porta lo sguardo di chi il cibo lo studia da vicino: come si conserva, come si combina e come si mangia in modo equilibrato, con rigore e senza rinunce.

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